gen
17
2010
Quando si parla di strudel di mele viene subito alla mente la montagna, con le sue cime imbiancate, i rifugi dove si sorseggia te o cioccolata. E’ un dolce veramente squisito e abbastanza facile a farsi.

Ingredienti (per 2 strudel)
250 gr di farina bianca
1 pizzico di sale
1 uovo intero
40-50 gr di acqua tiepida
2 cucchiaio di olio
per il ripieno
2 kg di mele
100 gr di pangrattato
100 gr di burro (per tostare il pangrattato)
100 gr di zucchero
100 di burro gr per spennellare la pasta
50 gr di pinoli
50 gr di uvetta sultanina
buccia di limone grattugiata
cannella in polvere
Preparare l’impasto setacciando la farina, aggiungere l’olio, il sale e l’uovo e gradualmente aggiungere l’acqua fino ad avere una pasta elastica che ungerete con poco olio e lascerete riposare coperta da una ciotola per almeno mezz’ora.
Nel frattempo tostate il pangrattato nel burro e lasciatelo raffreddare.
Sciogliere anche gli altri 100 gr burro in una ciotola a parte.
Sbucciare le mele e affettarle sottili con la grattugia.
Stendere la pasta con il mattarello e quando incomincia a diventare sottile trasferirla sopra un canovaccio infarinato e mettendo le mani sotto la pasta tirarla per assottigliarla il più possibile facendo attenzione a non romperla.
Spennellare con il burro sciolto la base della pasta, versare sopra il pangrattato lasciando vuoti diversi cm dai bordi (altrimenti quando si arrotola il ripieno fuoriesce) le mele, la buccia di limone grattugiata, i pinoli, l’uvetta ammollata nel rum, lo zucchero e la cannella in polvere.
Sollevare il bordo del canovaccio e incominciare ad arrotolarlo per il lato lungo fino alla fine lasciando la chiusura sotto. Con delicatezza posizionate lo strudel sulla teglia ricoperta di carta forno.
Cuocere a 220 °C per circa 30 m. Se scurisce troppo coprirlo con un foglio di alluminio. Togliere dal forno, lasciarlo raffreddare e cospargerlo di abbondante zucchero a velo.

dic
24
2009
Per le mie amiche quest’anno ho preparato alcune piccole borsettine di feltro, molto semplici da fare:
due rettangoli di feltro cm 26 x cm 13
rettangolo per il manico di 35 x 2 cm circa
due rettangoli per i fianchi 12 x 5 cm
cuoricini ritagliati dal feltro
nastrini colorati da passare all’interno degli occhielli
occhielli dorati e occhiellatrice per chiudere la borsettina e il manico e per fissare eventuali cuoricini.
E se vi manca un’etichetta, un piccolo pensiero, qualcosa da preparare all’ultimo momento, ecco alcune risorse gratuite interessanti sul web, da stampare e incollare su cartoncino
Grazie a chi condivide!! (Thanks for sharing)
Buone Feste a tutti!
http://www.skiptomylou.org/2009/12/21/free-holiday-printables/
http://benignobjects.blogspot.com/2009/12/benign-objects-holiday-freebie.html
http://rosijofarecon.blogspot.com/2009/12/natale-eco-chic-ghirlandina-con-il.html
http://monicc.wordpress.com/
nov
29
2009
Ecco un’idea per preparare da soli delle candele colorate… potrebbe essere un’idea come piccolo pensiero per il Natale… Buon lavoro e attenzione alla cera bollente!!

Ci procuriamo delle candele bianche quelle che si accendevano in chiesa prima che fossero sostituite dalle “lampadine” (sigh!). Ne spezziamo una (nella foto abbiamo fatto 7 candele) e la mettiamo in un pentolino per farla sciogliere a calore moderato, meglio su una piastra elettrica.

Intanto prepariamo il contenitore che servirà da stampo. Abbiamo tutti in casa qualche pieghevole in carta lucida (adattissimi quelli delle conferenze o degli alberghi) . Formiamo un cono, lo riapriamo poi al centro mettiamo un bel cordoncino di cotone o altro materiale che bruci, stringiamo il cono in punta ben stretto e in modo che la cera non fuoriesca e lo fissiamo con un pezzetto di scotch di carta. Ora mettiamo la punta del cono all’interno di una bottiglia di vetro e il cordoncino lo fissiamo con lo scocth in un punto sovrastante in modo che resti ben al centro della candela.

Quando la cera è sciolta prendiamo un colore a cera di quelli che si usano a scuola e lo immergiamo qualche secondo nel pentolino mentre i pezzi di candela bianca si sono sciolti, così abbiamo colorato la cera. Con molta attenzione ora versiamo la quantità necessaria nella punta del cono. Se la vogliamo fare a colori alterni dobbiamo ovviamente considerare i tempi di raffreddamento della cera: la punta si asciuga velocemente, mentre per gli atri strati occorreranno diverse ore. Pulire il pentolino con della carta da cucina ogni volta che si cambia colore.
nov
05
2009
Matteo … per i tuoi meravigliosi e freschi 18 anni… per la vita che ti attende, per le gioie, per i “risultati”, per il futuro che ti auguro sia sempre come una dolce e fantastica melodia… e che ti porti tutto quanto di più bello tu desideri… TVTTB!!!!
