Archive for marzo, 2009

Panini semidolci


2009
03.31

Chi li ha provati sa quanto sono buoni! La ricetta è delle sorelle Simili. Rispetto all’originale ho ridotto il lievito, vengono benissimo ugualmente. I bambini poi li adorano! Sono comodissimi da tenere in freezer e fatti in piccole dimensioni sono ottimi per un buffet. Da questo impasto base si possono ottenere tantissime altre ricette.

panini_semidolci

panini semidolci delle sorelle Simili

Ingredienti

500 gr  di farina manitoba (oppure metà manitoba e metà 00)
200 gr di acqua
25 gr di lievito di birra
75 gr di burro
25 gr di strutto
7  gr di sale
50 gr di zucchero

Procedimento

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. Impastare tutti gli ingredienti energicamente per 10-15  minuti oppure aiutarsi con un’impastatrice. L’impasto deve risultare tenero ma non appiccicoso. Fare lievitare per 2 ore.  Formare un rotolo e tagliarlo a pezzi della dimensione preferita formando delle palline. Disporle sulla teglia da forno coperta di carta forno distanziate fra loro. Spennellare con l’uovo sbattuto e lasciar lievitare ancora fino al raddoppio. Cuocere in forno a 210°220° per 10/12 minuti.

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Erbucce, erbette, erbacce…


2009
03.24

nella foto il Crespigno (in dialetto scarpégn) fotografato per l'occasione

E’ iniziato i primi di marzo a Rimini, il primo appuntamento del 38° corso di primavera sulla conoscenza ed uso delle erbe di campagna dell’associazione culturale naturistico ambientalista “I radecc” (che nel dialetto romagnolo significa i radicchi). Si tratta di un ciclo di conferenze per far conoscere sia dal punto di vista culinario che officinale le erbe spontanee presenti nel nostro territorio, per sensibilizzare all’amore per la natura, alla difesa e salvaguardia dell’ambiente, favorire la ricerca di un contatto più umano con la terra e un riaccostarsi più responsabile alle sue preziose risorse.
Mia suocera dice sempre che se dovesse vivere con solo i frutti della terra non morirebbe certo di fame, abituata com’è a passare i pomeriggi di primavera in campagna a raccogliere le “erbe”. In effetti è un vero e proprio toccasana… te ne vai con abiti comodi, con il sacchetto e un coltello in mezzo alla natura, fra i tuoi pensieri, fra i profumi della primavera, a cercare le buonissime erbette di campagna molto apprezzate da noi romagnoli specialmente all’interno dei cassoni (le piadine ripiene).
Certo è più facile acquistarle, già pronte, sui banchi del mercato o magari già quasi pulite, perchè a dire la verità il brutto è proprio il doverle pulire e scegliere… ma volete mettere la soddisfazione e il gusto di averle cercate e raccolte? Già alcune le trovo nei dintorni della Casa di nessun luogo…il crespigno (nome dialettale “scarpégn”), l’aspraggine, i radicchi (radécc) la borraggine, le rosole (rosli) e tante altre che imparerò, spero, a riconoscere. Seguiranno altri apppuntamenti fra cui l’uso in cucina e la conservazione.

Auguri… Chiara!


2009
03.02

Mia figlia, 11 anni compiuti oggi!

2marzo2009